Le abitudini nocive che seccano la pelle. E gli aiuti concreti


18 February 2019

Anche quando siamo molto attente alla nostra beauty routine, commettiamo alcuni errori nei quali non incappare è davvero difficile: abitudini radicate considerate innocue che in realtà nascondono danni per la nostra pelle secca, che si trova a “invecchiare” precocemente nonostante le apparenti precauzioni quotidiane. Tranquille! Non occorre stravolgere le nostre giornate o le nostre abitudini, basta qualche piccolo accorgimento.

Sos Inverno

Nella stagione più fredda, siamo abituate a gettarci sotto la doccia bollente per rimediare ai brividi causati dalle giornate gelide. Niente di più sbagliato. Sembra un ragionamento forse troppo semplicistico ma basta pensare all’applicazione del principio per il quale il freddo conserva meglio i cibi: lo stesso fa l’acqua nei confronti della nostra pelle. Evitare quindi di fare un bagno troppo caldo diventa il primo passo verso una pelle meno secca e quindi giovane più a lungo: nessuna privazione degli oli naturali e dei grassi difensivi è il leitmotiv cui devi sottostare. Perché? Il calore va ad alterare il naturale film idrolipidico della nostra pelle, lasciandola “esposta” agli agenti atmosferici e rendendola spenta, opaca, grigia e soprattutto disidratata.

Le vacanze estive

Con la bella stagione le cose non cambiano: i bagni di sole ispessiscono la pelle a causa di un fenomeno chiamato ipercheratosi che la rende opaca e molto secca. Anche in questo caso non c’è da preoccuparsi: si tratta di una reazione di difesa verso il sole, il sale, il cloro e il vento che provocano la disidratazione della pelle delicata del viso. Purtroppo il problema è molto più frequente nelle donne, perché la pelle è meno grassa e spessa di quella degli uomini, per cui tende a disidratarsi e a danneggiarsi maggiormente. Soprattutto dopo i 30 anni quando la pelle risente della progressiva riduzione di acido ialuronico presente nel derma, l’alleato principale di un viso tonico e turgido.

Corri ai ripari!

Cosa fare quindi per riparare ai danni? Il primo step è senza dubbio quello di ridurre rapidamente lo spessore eccessivo dello strato corneo (quello, per intenderci, costituito da cellule morte) attraverso un apposito scrub delicato e con microgranuli indicati per il viso. Ma un buon latte detergente non può mancare. Come il latte firmato Promedial , cremoso e arricchito con attivi dermo-compatibili e agenti idratanti, che non solo detergono rimuovendo il make up senza causare irritazioni, ma preservano anche l’idratazione del viso. Questa texture è molto delicata anche sulle palpebre così il tuo sguardo non ne soffrirà. La formula contiene: acqua ultra-filtrata ottenuta con un particolare processo brevettato proprio dalla Rohto, l’azienda giapponese produttrice di Promedial; il prebiotico denominato Alfa-glucan oligosaccaride, che svolge un’azione selettiva nei confronti dei batteri cutanei “cattivi”; infine il CollagenTripeptide che aiuta a trattenere le riserve d’acqua naturalmente presenti nell’epidermide, stimolando così la produzione di collagene.

Utilizzato mattina (per eliminare gli eccessi di sebo accumulati durante la notte) e sera (per pulire la pelle dalle impurità della giornata) questo latte diventa un gesto di beauty essenziale.

Problemi di “pelle”

La tua pelle è eccessivamente sensibile e in inverno come in estate ti causa momenti di couperose evidente? In periodi come questi evita scrub ed esfolianti perché potrebbero irritarla ancora di più. Un SPF (schermo solare) alto e una texture molto ricca  – perché non provare una maschera ultra attiva ricca di acido ialuronico che in soli 3 minuti assicuri la giusta idratazione e un aspetto luminoso e fresco? – è quello che ci vuole.

Un aiuto dalla tavola

Forse siamo troppo spesso portate a pensare che i cosmetici riescano a fare tutto da soli: non è così. Anche l’alimentazione è importante per l’idratazione della pelle! Non a caso, una delle prime regole del benessere a 360° è quella di bere molto, almeno un litro e mezzo di acqua al giorno. Puoi aiutarti con il consumo di ortaggi: fai incetta di carote, zucchine e cetrioli. E non dimenticarti di consumare grandi quantità di frutta fresca di stagione ricca di sali minerali e di antiossidanti. Sappi che le bevande alcoliche non sono ammissibili e vanno (possibilmente) evitate o almeno ridotte perché provocano vasodilatazione e una maggiore evaporazione di acqua attraverso la pelle con la conseguente e inevitabile disidratazione.

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